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Un giovane genio del Romanticismo
Géricault creò alcune delle immagini più dinamiche e
intense della sua epoca, ma ebbe una vita tragicamente breve
e tumultuosa, contrassegnata dal prodigioso talento per
il disegno, l'amore per i cavalli e una relazione burrascosa
con la moglie di uno zio.
Jean-Louis-André-Théodore Géricault
nacque il 26 settembre 1791 a Rouen, nella Francia settentrionale,
da una famiglia molto agiata. Il padre era avvocato e proprietario
terriero e aveva interessi importanti nel settore del tabacco.
La ricchezza della famiglia fu un elemento fondamentale
per Théodore, in quanto gli permise di condurre un'attività
artistica libera e svincolata dalla necessità del
guadagno. Intorno al 1795 Géricault si trasferì
con i genitori a Parigi. Della sua infanzia si conosce poco:
di certo frequentò il Lycée Impériale
fino al 1808 e i documenti rilevano che fu un allievo coscenzioso,
ma non particolarmente brillante. Era ancora in tenera età
quando perse prematuramente la madre e questa morte inattesa
ebbe profonde conseguenze sul suo carattere.
La madre di Géricault proveniva da una facoltosa
famiglia della Normandia, una regione del Nord della Francia
rinomata per i suoi cavalli. Fin dall'infanzia, Théodore
fu affascinato da questi splendidi animali: adorava disegnarli
mentre correvano liberi nei campi, li cavalcava con abilità
e coraggio e per molti anni fu un appassionato ammiratore
di Franconi, un noto cavallerizzo del circo; allo stesso
tempo si infervorò per i grandi maestri della pittura.
Questa duplice passione lo portò quasi inevitabilmente
alla scelta, assai contrastata dal padre, di studiare pittura
sotto la guida di Carle Vernet (1758-1835), un artista assai
amabile specializzato in scene di battaglia, di caccia e
di cavalli in movimento. Géricault entrò nel
suo atélier artistico nel 1808 e strinse una lunga
amicizia con il figlio del maestro, Horace (1798-1863),
ma sotto il profilo della formazione artistica non trasse
grandi benefici. Due anni dopo decise di proseguire gli
studi con il maestro Pierre Guérin (1774-1833).
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