Il disegno prima di tutto
Il corpus dei disegni di Michelangelo è corposo,
benché egli abbia bruciato un "gran numero di
disegni, schizzi e cartoni fatti di man sua, acciò
nessuno vedessi le fatiche durate da lui et i modi di tentare
l'ingegno suo, per non apparire se non perfetto", e costituisce
un patrimonio di grande fascino, pur nelle notevoli difficoltà
attributive. Il primo dato che emerge è la fondamentale
importanza che Michelangelo dà al disegno come fonte
primaria di ogni processo creativo, ma soprattutto la centralità
della figura umana in ogni sua opera: attraverso lo studio
del corpo umano nei movimenti più complessi, nelle
sue torsioni, sempre sul punto di uno scatto liberatorio,
trova espressione in maniera sublime la volontà di
superamento del limite materiale e la tensione verso una dimensione
spirituale insita nell'uomo, che avrà il culmine espressivo
negli Ignudi della Sistina e nelle sculture dei Prigioni
per la tomba di Giulio II.
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