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Maestro dell'Impressionismo

Claude Monet rimase sempre fedele agli ideali del movimento impressionista e, a dispetto delle numerose difficoltà iniziali, negli ultimi anni raggiunse il successo, la ricchezza e la fama.

Claude-Oscar Monet nacque a Parigi il 14 novembre 1840. Quando aveva soltanto cinque anni la sua famiglia si trasferì a Le Havre, un'importante città portuale sulla costa della Normandia, e lì trascorse il periodo dell'adolescenza. A scuola manifestò sin dal primo approccio una naturale predisposizione per il disegno, soprattutto per le caricature. Ne schizzò moltissime e all'età di quindici anni cominciò a venderle, acquisendo una piccola fama in ambito locale. Il padre, che lavorava nell'azienda di un cognato specializzata nell'approvvigionamento alimentare delle navi, non approvava la sua passione per l'arte; conscio che la vita dell'artista sarebbe stata incerta e irta di difficoltà, avrebbe preferito per Claude una carriera diversa, più "normale" e sicura.

Per fortuna, Monet trovò un'alleata nella zia Marie-Jeanne Lecadre, una pittrice dilettante che lo incoraggiò a coltivare la sua passione e più tardi, dopo la morte della madre avvenuta nel 1857, assunse un ruolo ancora più importante.

Più o meno in quel periodo (la data esatta è incerta) un altro decisivo evento nella vita di Monet fu l'incontro con il pittore Eugène Boudin, che lo convinse ad abbandonare le caricature e a dipingere paesaggi; fu allora (intorno ai sedici anni) che il giovane Claude scoprì che questo era il campo che lo interessava in modo particolare.

Fatto del tutto inusuale a quei tempi, a Boudin piaceva dipingere all'aperto: riteneva, così facendo, di poter cogliere la scena che gli stava davanti in tutta la sua luminosità e immediatezza. Monet rimase molto colpito da questa teoria che sarebbe poi diventata uno dei capisaldi della sua arte e dell'Impressionismo in generale. Alcuni anni dopo, infatti, scrisse a Boudin: "Non ho dimenticato che fosti tu il primo a insegnarmi a vedere e a capire".


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I suoi amici artisti

Blanche, la sua devota figliastra e nuora


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