Questi sono gli unici ritratti a noi giunti sicuramente
di Piero della Francesca; pochi altri gli sono stati attribuiti,
ma in modo non del tutto convincente. Formano una coppia
e in origine erano probabilmente incernierati a formare
un dittico. Ognuno porta sul retro una scena allegorica
che mostra il rispettivo personaggio su un carro trionfale,
con un paesaggio sul fondo simile a quello in primo piano
e dei versi che magnificano le sue virtù. La data
in primo piano è stata oggetto di varie discussioni
da parte dei critici. Poiché Federico e Battista
si sposavano nel 1459, i ritratti potrebbero essere stati
eseguiti per festeggiare l'evento o, secondo un'altra ipotesi,
daterebbero al 1465-66, in quanto una poesia scritta a quel
tempo menziona un ritratto di Federico dipinto da Piero
della Francesca ma il poema non nomina il ritratto di Battista
e l'immagine a cui allude potrebbe essere un altro ritratto
di Federico oggi perduto. Un'altra ipotesi suggerisce una
data più recente, considerando che i ritratti furono
realizzati in memoria di Battista, morta nel 1472, a soli
ventisei anni, sei mesi dopo aver dato alla luce il nono
figlio. Ci sono molte ragioni a favore di quest'ultima datazione,
incluso il fatto che l'iscrizione sul ritratto di Battista
è al passato prossimo, mentre quella sul ritratto
di Federico è al presente.