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I
dipinti egizi
Tra le prime civiltà del mondo antico quella egizia non
cessa di destare meraviglia per la monumentalità grandiosa
e la purezza formale raggiunta dalla sua arte.
Molte delle pitture parietali ancora visibili all'interno
di templi, piramidi e tombe monumentali, non sono veri e
propri affreschi poiché la tecnica vera e propria dell'affresco
viene introdotta solo in un secondo tempo. È così che i
dipinti parietali egizi, spesso realizzati per ravvivare
le figure che vengono incise con una leggera scalfittura
nella parete, hanno caratteristiche di grande labilità ed
hanno potuto preservarsi per migliaia di anni in perfetto
stato di conservazione, ancora vividi e brillanti, solo
perché protetti da un clima estremamente secco e dalla loro
collocazione all'interno di tombe; sarebbe tuttavia sufficiente
passarvi sopra una spugna bagnata per cancellarne le tinte.
La vita quotidiana
La prosperità dell'antico Egitto è sempre stata legata
alle attività agricole oltre che alla caccia e alla
pesca degli animali. La vita di questo popolo era inscindibilmente
legata al Nilo che con le sue piene rendeva il terreno
talmente fertile da permettere due o tre raccolti l'anno.
Le fonti che attestano le forme di sussistenza di questa
civiltà sono per lo più di carattere figurativo e si
trovano nelle pitture tombali.
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