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1975 - Le lunghe notti della dance
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1975 - Le lunghe notti della dance
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Tra Philadelphia e New York si scatenano le danze. Funk e disco music sono ormai le trascinanti colonne sonore di lunghe notti in movimento. Intanto i Pink Floyd ripensano al loro ex chitarrista Syd Barrett e Bob Dylan torna a essere un artista vagabondo per il tour della Rolling Thunder Revue. Nel New Jersey, infine, Bruce Springsteen corre incontro al successo, mentre in Inghilterra i Queen pensano ai fratelli Marx...
La febbre non è ancora alta, ma la temperatura è in salita. Tutto parte dagli studi di registrazione, dove i produttori, che nel rock sono soffocati dalla presenza di musicisti-autori, ricominciano a dettare legge, passa per le discoteche dei gay e degli ispanici, obbedisce a una sola regola: portare la gente in pista a ballare. È il fenomeno della disco music. Nel 1975 classifiche e discoteche vivono spesso in simbiosi grazie a Van McCoy (The Hustle), ai K.C. & The Sunshine Band (That's the Way (I Like It)), ai M.F.S.B. (Sexy), agli O' Jays (Give the People What They Want), alle Three Degrees (I Didn't Know), ai Bee Gees (Jive Talkin') e a Donna Summer (Love to Love You Baby ).
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