
|
 |

|
 |
Nell'immagine: La copertina di "Strange new flesh" (1976). |
 |
|
>
Colosseum
|
|
I Colosseum uniscono nel 1968 il batterista Jon Hiseman, il bassista Tony Reeves e il sassofonista Dick Heckstall-Smith, provenienti dai Bluesbreakers di John Mayall, con il tastierista Dave Greenslade e il chitarrista e vocalist James Litherland. Blues, jazz e spunti progressivi sono caratteristici dei loro primi album, Those Who Are About to Die Salute You e lo splendido Valentyne Suite. Nel secondo, in particolare, è presente l’omonima suite che diviene un modello per le progressive band. Nel 1970 Reeves e Litherland vengono sostituiti, rispettivamente, da Mark Clarke e Dave “Clem” Clempson dei Bakerloo. Al gruppo, inoltre, si aggiunge Chris Farlowe, vocalist con diversi hit solistici all’attivo. Nascono così l’ottimo Daughter of Time e le lunghe improvvisazioni di Colosseum Live. Alla fine del 1971, però, la band si scioglie. Greenslade fonda un quartetto progressive chiamato con il suo cognome; Farlowe entra negli Atomic Rooster; Clempson e Heckstall-Smith vagabondano. Da parte loro Clarke e Hiseman si dedicano all’hard rock con i Tempest, formati insieme al vocalist blues Paul Williams (Juicy Lucy) e al chitarrista Allan Holdsworth, poi sostituito dall’ex Patto Ollie Halsall. Nel 1975 il pirotecnico Hiseman vara i Colosseum II, spettacolare gruppo di rock-jazz in cui suonano anche Gary Moore, Don Airey e Neil Murray. In seguito Hiseman lavora soprattutto in campi jazzistici. Negli anni novanta i Colosseum di Daughter of Time si riuniscono per Colosseum Lives: Reunion Concerts’94 e per un nuovo disco in studio, Breads and Circuses (1998).
|
|
|
 |
     
|