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ANCORA
[sec. XIV; lat. ancora]
Dispositivo impiegato per l'ormeggio di navi, imbarcazioni
e galleggianti. L'ancora è conformata in modo
da fare presa sul fondo e trattenere così il
natante a essa
collegato per mezzo di un cavo o di una catena: gettare,
calare l'ancora, dar fondo all'ancora, affondarla, ormeggiare;
levare, salpare l'ancora, partire; stare sull'ancora,
all'ancora, essere ancorato; distendere un'ancora, affondarla
in un punto stabilito per mezzo di un'imbarcazione,
mettendo quindi in tensione l'ormeggio della nave. Strutturalmente
le ancore sono formate da un'asta centrale (fuso) munita
a una estremità di un anello (cicala), nel quale
è fissato il cavo o la catena, e all'altra di
due o più bracci (marre) che formano
un certo angolo con l'asta. Il punto di unione fra marre
e asta è detto diamante; poco al di sotto dell'anello
si trova, spesso, un'asta (c
eppo) in posizione normale rispetto alle marre, che
permette di far poggiare almeno una delle marre verticalmente,
allo scopo di far presa sul fondo. Il ceppo, di legno
o di ferro, può essere fisso oppure mobile; in
questo secondo caso può scorrere lungo il fuso
facilitando così lo stivaggio dell'ancora stessa.
L'estremità delle marre (patta) è spesso
appiattita e termina sempre a punta (unghia); le marre
possono essere anche snodate. Le ancore si distinguono
generalmente in ancore di posta (o di servizio), ancore
di speranza, e ancore per imbarcazioni minori.
Le ancore di posta sono sistemate aprora delle navi
in modo che a esse si possa dar fondo celermente; le
ancore di speranza sono invece disposte in coperta così
da poter essere impiegate in caso di necessità.
Le ancore per imbarcazioni minori assumono denominazioni
diverse (ancorotto, grappino, ancora Danforth, ancora
Northill). Un tipo molto diffuso di ancora è
quello detto "Ammiragliato" , munito di ceppo
mobile. Tipi speciali sono l'ancora a fungo, la cui
asta è attaccata a una specie di cupola metallica;
l'ancora galleggiante, usata per tenere la prora al
vento quando si è alla cappa con tempo cattivo
(è di forma e struttura diverse, spesso realizzata
con mezzi di
fortuna); e l'ancoressa.
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