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L'EVOLUZIONE
DELL'AGRICOLTURA |

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Agricoltura
in Italia |
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| Testi a cura di: |
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Franco della Peruta,
Marco Soresina,
Anna Capelli |
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Agricoltura in Italia |
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Due secoli a confronto
Per tutto l'800 l'Italia rimase un paese essenzialmente
rurale. Al momento dell'Unità, circa il 70% della popolazione
era occupato nelle attività agricole e il contributo
del settore primario all'economia nazionale era stimabile
intorno al 55-60% del PIL (prodotto interno lordo). Per quanto
riguarda le colture, un grande peso avevano quelle cerealicole
e la gelsibachicoltura (produzione della seta greggia), mentre
nelle zone costiere della Sicilia e delle regioni meridionali
acquistarono un notevole rilievo le colture arboree (olivo,
agrumi, vigneti). Nel corso del secolo successivo, questo
panorama si andò modificando con estrema lentezza per
quanto riguarda gli indicatori demografici ed economici complessivi:
e solo alla metà degli anni Trenta del '900 il settore
agricolo fu sorpassato da quello industriale nella composizione
percentuale del PIL; bisognerà però attendere
gli anni Cinquanta per registrare una discesa degli addetti
all'agricoltura sotto il 50% del totale della popolazione
attiva. |
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