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Agira

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comune in provincia di Enna (35 km), 650 m s.m., 163,11 km², 8348 ab. (agirini), patrono: san Filippo (11 maggio).

Generalità

Centro della media valle del fiume Salso. L'abitato, addossato a un rilievo roccioso dell'altopiano solfifero, si estende su oltre 200 metri di dislivello, presentando un tessuto urbanistico di impronta araba, caratterizzato da vicoli stretti che terminano in piccoli cortili, attorno cui si struttura il quartiere.

Storia

Importante insediamento siculo, fu colonizzato dai Corinzi (che gli diedero il nome di Agyrion) nel 339 a. C. Nel sec. IV fu evangelizzato da San Filippo il Siriaco, da cui prese il nome di San Filippo d'Agira (mantenuto fino al 1862). Nel sec. XI appartenne a Ruggero I e in seguito agli Angioini, agli Svevi e agli Aragonesi. Nel Medioevo vi si insediò una comunità ebraica.

Arte

Sul colle che lo sovrasta sono le rovine del castello, di origine saracena. La chiesa di San Filippo, di origine normanna (sec. XII), ma quasi completamente rifatta nel sec. XVIII, custodisce un pregevole trittico quattrocentesco, tele di Olivio Sozzi e Giuseppe Velasquez e un Crocifisso ligneo di fra' Umile da Petralia. Nella chiesa romanica di Santa Maria Maggiore (sec. XII) sono un'interessante croce quattrocentesca dipinta sui due lati e una Madonna secentesca in marmi policromi. La chiesa di Sant'Antonio Abate (sec. XVI e moderna facciata) custodisce una Croce dipinta, probabilmente di Pietro Ruzzolone. La chiesa di San Salvatore, dalla facciata tardorinascimentale, mantiene nell'interno tracce dell'originario impianto normanno (sec. XII) e conserva un portale aragonese con decorazione a motivi floreali proveniente dall'oratorio di Santa Croce (ex sinagoga) oltre a una Madonna del Rosario, tela della scuola di Pietro Novelli, una mitria e un pastorale riccamente decorati del sec. XIII.

Economia

L'economia è basata principalmente sull'agricoltura (cereali, olive, agrumi, ortaggi e mandorle) e sull'allevamento. Sono presenti inoltre impianti di molitura di cereali e olive, fabbriche di materiali da costruzione e altre attività nel settore dell'edilizia. Nel territorio sgorgano alcune sorgenti di acqua solforosa.

Curiosità

Vi nacque lo storico greco Diodoro Siculo (ca. 80-ca. 20 a. C.).

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