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Arièlli

comune in provincia di Chieti (32 km), 295 m s.m., 11,51 km², 1250 ab. (ariellesi), patrono: san Michele Arcangelo (29 settembre).

Centro del Subappennino frentano, posto su un colle alla destra del torrente omonimo. Nel sec. XII fu feudo dei conti di Manoppello. Nel sec. XV, sottoposto a Lanciano, fu duramente saccheggiato dalle truppe di Gentile Virginio Orsini. Ebbe in seguito diversi feudatari. Distrutto da un bombardamento durante la seconda guerra mondiale, fu ricostruito negli anni successivi. § La chiesa di San Rocco, in origine duecentesca, e la chiesa coeva di San Michele Arcangelo, con facciata di gusto rinascimentale, sono state ricostruite dopo il 1945. Nel santuario della Madonna delle Grazie è custodita una cinquecentesca Madonna lignea policroma. § L'industria opera nei settori metalmeccanico (profilati, veicoli e accessori), cartario, vetrario, delle materie plastiche, degli imballaggi e dell'orologeria. L'agricoltura produce cereali, uva da tavola e da vino e olive.