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Asmara

(Asmera). Capitale dell'Eritrea, 2329 m s.m., 600.000 ab. (2007).

Situata nella regione sorgentifera dei fiumi Barca e Anseba, sull'orlo settentrionale dell'Acrocoro Etiopico, che qui scende ripido al Mar Rosso è un centro amministrativo dall'aspetto europeo, dalle vie rettilinee e con numerosi giardini. Nel 1930 gli italiani modificarono radicalmente il volto della città dandole una nuova e moderna struttura e arricchendola di numerose costruzioni ispirate agli stili architettonici tipici degli anni Trenta. Asmara si guadagnò così l'appellativo di "Piccola Roma". È sede di un'università fondata nel 1958 con il nome di Collegio Cattolico “Sacra Famiglia”, poi mutato nel 1964, quando l'istituzione diventò sede di corsi d'arte, economia e scienze. Il centro di Asmara, per i suoi esempi di architettura del sec. XX, è stato proposto all'UNESCO come patrimonio dell'umanità. § Asmara fu fondata dall'unione di quattro villaggi nel corso del sec. XII, ma la sua importanza crebbe solo nel sec. XIX, allorché fu occupata dagli italiani, divenendo la capitale dello Stato (1897). Asmara è stata inoltre capoluogo dell'Eritrea nel periodo in cui questo Paese è stato unito all'Etiopia (1962-1993) per poi assumere la funzione di capitale in seguito alla sanguinosa secessione dell'Eritrea dall'Etiopia. § Tra gli edifici più notevoli del periodo coloniale è da segnalare il Cinema Impero, considerato uno dei migliori esempi di stile Art déco esistenti al mondo, e la stazione di servizio Fiat Tagliero, un edificio in stile futurista costruito nel 1938 a forma di aeroplano che desta tuttora impressione. Asmara è stata uno dei primi esempi di “città ideale” creata dagli architetti, un'idea che verrà spesso ripresa nel mondo: è il caso di Brasília, Abuja e Dubai. § Importante mercato agricolo (cereali, semi oleaginosi), è sede di industrie alimentari (carne in scatola, birra), tessili, del vetro, delle calzature, della carta, delle ceramiche e chimiche. Durante la guerra italo-etiopica, fu collegata tramite strada e ferrovia con Agordat e con il porto di Massaua, sul Mar Rosso. È servita dall'Aeroporto internazionale di Asmara.

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