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Bòsforo

(Karadeniz boğazi). Stretto braccio di mare che separa l'Europa (Tracia) dall'Asia (Anatolia) mettendo in comunicazione il Mar Nero con il Mar di Marmara: di lì, tramite lo stretto dei Dardanelli e il Mar Egeo, con il Mediterraneo. Lungo 31,7 km, largo da 660 a 3200 m, profondo da 37 a 105 m, si articola in sette tronconi successivi determinati dai promontori della sponda orientale cui corrispondono le insenature della riva occidentale. Occupa il fondo di una valle fluviale cenozoica, che al termine della glaciazione fu invasa dalle acque del Mediterraneo, ed è interessato da correnti marine dovute alla differenza di densità tra le acque dell'Egeo e del Mar Nero; una corrente superficiale si dirige dal Mar Nero al Mar Egeo attraverso il Mar di Marmara, mentre una profonda scorre in senso opposto. Sulle sue rive si affacciano i quartieri europei e quello asiatico (Scutari) di İstanbul. L'intensissimo traffico navale che vi ha luogo, in particolare legato al commercio del petrolio (circa 160 milioni di tonnellate nel 2005), classifica l'area tra quelle a maggior rischio ecologico. Sullo stretto è stato costruito nel 1973 uno dei più imponenti ponti sospesi del mondo, fra i centri di Ortaköy e Beylerbeyi e nel 1988 il Ponte Fatih Sultan Mehmet. Per la mitologia greca, la ninfa Io, mutata in giovenca, attraversò a nuoto il passaggio dando così nome al Bosforo (dal greco boòs póros, passaggio del bue).

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Bosforo.