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BMW

industria automobilistica tedesca fondata a Monaco nel 1898 con la denominazione originaria di Fahrzeugfabrik Eisenach, cambiata poi (1916) in quella di BMW (Bayerische Motoren Werke). La società si dedicò dapprima alla costruzione di aerei, poi di motociclette (1923) e infine di automobili (1928) su licenza della Austin inglese (famose divennero le Dixi). Allo scoppio della seconda guerra mondiale, realizzò per l'esercito la mitica R 75, una motocicletta dotata di sidecar, adatta a ogni terreno. Solo nel 1948 riprese lentamente la produzione di motociclette (per esempio con la Flink a motore monocilindrico) e di automobili, anche se per quest'ultime bisognerà attendere il 1952. Per il primo Salone dell'automobile di Francoforte (1951) fu presentata una sola vettura: la limousine 501 a 6 cilindri. Il più grande successo nelle auto proviene dalla Serie 3, lanciata nel 1975, disponibile con motori da 1573 a 2315 cc, in quella delle moto con le bicilindriche rivedute e corrette, con albero monolitico. La BMW, concentrando la produzione su vetture e moto di media e grande cilindrata, ha acquisito un notevole mercato anche grazie a un'attenta politica di joint ventures e acquisizioni di marchi di prestigio stranieri, tra i quali la Rover (1994, poi ceduta nel 2000) e la Rolls-Royce/Bentley (1998). Nel 1999 la casa tedesca ha deciso di uscire dal settore della produzione di turbine per aereo, cedendo la sua partecipazione con la Rolls-Royce Aero Engine, e di rafforzare la sua presenza nel campo dei motori per auto, aumentando la sua partecipazione nella Rolls-Royce Motor Cars Plc. Nel 2008 l'azienda di monaco ha stipulato un'alleanza industriale con la FIAT.

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