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Bances y López Candamo, Francisco Antonio de-

autore drammatico e poeta spagnolo (Sabugo, Avilés, 1662-Lezuza, Albacete, 1704). Dopo aver studiato teologia e diritto canonico a Siviglia, dove prese gli ordini minori, nel 1679 si recò a Madrid facendosi apprezzare come poeta nei circoli letterari e alla corte di Carlo II; ma, per le invidie e i rancori suscitati, nel 1694 lasciò la capitale e si dedicò alla carriera di pubblico funzionario. Come drammaturgo fu l'ultima figura importante della scuola calderoniana. Le sue Obras cómicas (postume, 1722) comprendono lavori di contenuto simbolico, come La piedra filosofal, il suo capolavoro, che riecheggia La vida es sueño di Calderón; En esta vida todo es verdad y todo es mentira; alcuni autos sacramentales, tra cui El gran químico del mundo, Las mesas de la fortuna (Le tavole della fortuna) ed El primer duelo del mundo (Il primo duello del mondo). Alla figura del trovatore Macías è ispirato El español más amante y desgraciado Macías. Bances coltivò anche la commedia di costume (El duelo contra su dama) e la zarzuela: Como se curan los celos y Orlando furioso (Come si cura la gelosia e Orlando furioso). In difesa del teatro, attaccato dai gesuiti, scrisse Teatro de los teatros de los pasados y presentes siglos: Historia escénica griega, romana y castellana. Come poeta, le sue Obras líricas lo pongono tra i seguaci di Góngora.

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