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Bandi, Giusèppe

patriota e scrittore (Gavorrano, Grosseto, 1834-Livorno 1894). Mazziniano, nel 1857 tentò di suscitare una rivolta in Toscana, ma fu arrestato e imprigionato. Nel 1860 partecipò alla spedizione garibaldina e fu ferito a Calatafimi. Nel 1866 si distinse a Custoza. Dedicatosi al giornalismo, fondò a Livorno nel 1872 la Gazzetta livornese e nel 1877 il Telegrafo. Morì pugnalato dall'anarchico O. Lucchesi. È autore di uno dei capolavori della letteratura garibaldina, I Mille (postumo, 1902): opera caratterizzata da un realismo vigoroso e asciutto, di sapore popolaresco.

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