Questo sito contribuisce alla audience di

Baròlo

comune in provincia di Cuneo (51 km), 301 m s.m., 5,59 km², 681 ab. (barolesi), patrono: san Luigi re di Francia (25 agosto).

Centro delle Langheoccidentali, situato su un colle tra il fiume Tanaro e il torrente Talloria; immerso in un paesaggio contrassegnato dalla coltura della vite, è un importante centro di produzione del ricercato vino omonimo e “capitale” dei vini piemontesi. Compreso nel comitato di Alba, fu feudo di Bonifacio del Vasto (sec. XI), passando successivamente ai Del Carretto e ai marchesi di Saluzzo (sec. XII). Fu possesso dei Falletti (1480), dei Gonzaga (sec. XVI) e, infine, dei Savoia (1631).§ Nel borgo, attraversato da vicoli e caratteristiche strade, si trova il castello Falletti, medievale ma rifatto agli inizi del sec. XIX, dove dimorò Silvio Pellico dopo la prigionia nello Spielberg; in alcune sale sono custodite tele di Massimo d'Azeglio.§ L'economia è dominata dalla coltivazione della vite e dall'attività enologica, con produzione anche di vermut, spumante e grappa. L'agricoltura produce inoltre cereali e frutta. Il paese è meta di turismo escursionistico ed enogastronomico.

Media


Non sono presenti media correlati