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Benivièni, Giròlamo

poeta italiano (Firenze 1453-1542). Alla corte di Lorenzo il Magnifico, scrisse sonetti per la morte di Giuliano e per quella di Simonetta Cattaneo, e il poemetto ficinianoAmore. Di importanza decisiva fu l'incontro con Pico della Mirandola, che determinò in Benivieni il sorgere di una fervida ispirazione religiosa. Passato al seguito del Savonarola, ripudiò le sue precedenti composizioni (delle quali, nel 1500, stese un commento in chiave platonica) e scrisse Laudi e canzoni morali, che ebbero notevole fortuna e furono più volte stampate. Studioso di Dante, pubblicò un Dialogo circa al sito, forma et misura dell'Inferno (1506).

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