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Bodini, Floriano

scultore italiano (Gemonio, Varese, 1933-Milano 2005). Dopo gli studi all'Accademia di Brera a Milano sotto la guida di F. Messina, il suo lavoro si sviluppò nell'ambito della Nuova Figurazione, secondo una linea realistica. Nel 1962 Bodini partecipò alla Biennale di Venezia e, nel 1963, a quella di Parigi. Le sue prime sculture trattano temi sociali e ambientali; della produzione successiva si ricordano: La signora Clarke (1960), Donne (1961), Crocifissione (1963), e i ritratti (quello di Paolo VI, in legno, 1967-68, e la serie dei Vescovi, 1961). Nelle successive sculture la presenza degli animali si fa insistente facendo trasparire anche una vena fantastico-surreale (La ragazza e il cane, 1981; Colomba, 1982). Nel 1996 ricevette il premio Michelangelo Buonarroti per la scultura e nel 1997 il premio Milano Città d'Arte. A temi sociali Bodini tornò con il monumento bronzeo I sette di Gottinga, inaugurato nel 1998 dinanzi al castello di Hannover, che ricorda come alcuni intellettuali, tra cui i fratelli Wilhelm e Jakob Grimm, furono costretti nel 1837 a lasciare l'insegnamento e il regno di Hannover per essersi opposti all'abrogazione della Costituzione da parte del sovrano. Fu professore di scultura presso il Technische Hochschule di Darmstadt.

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