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Bosboom-Toussaint, Anna Louise Gertruide

narratrice olandese (Alkmaar 1812-L'Aia 1886). Dopo alcuni romanzi storici di ambientazione inglese (Il conte di Devonshire, 1838; Gli inglesi a Roma, 1839; Lord Edward Glenhouse, 1840), dove si intrecciano motivi religiosi e romantici, si volse, stimolata dalla rivista De Gids (La guida), ai temi della Riforma protestante (La dimora di Lauernesse, 1840) e della rivoluzione dei Paesi Bassi contro la dominazione spagnola (Leycester nei Paesi Bassi, 1846; Le donne nell'epoca di Leycester, 1850; Gideon Florensz, 1855). Sono da ricordare per la modernità dei contenuti il romanzo psicologico La nobildonna di Monléon (1847), sull'amore giovanile tra Bossuet e Yolande Desvieux, e Il maggiore Francesco (1874), scritto in forma di diario, sui problemi dell'emancipazione femminile. Fu moglie del pittore Johannes Bosboom (L'Aia 1817-1891), che dipinse delicati paesaggi e soprattutto le antiche chiese olandesi e i loro interni.

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