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Bunsen, Robert Wilhelm von-

chimico e fisico tedesco (Gottinga 1811-Heidelberg 1899). Professore in varie università (fra cui quella di Kassel, dove succedette a F. Wöhler, e di Heidelberg, dove insegnò dal 1852 al 1889), tra il 1837 e il 1842 si interessò alle proprietà dei composti arsenicali e scoprì nel solfato ferrico un antidoto contro l'avvelenamento da arsenico. In seguito, collaborando con H. Roscoe, eseguì ricerche di fotochimica ed elettrochimica; ottenne per via elettrolitica cromo, manganese, magnesio e alluminio; ideò la pila che porta il suo nome e un bruciatore (becco di Bunsen). Nel 1859, congiuntamente con G. R. Kirchhoff, introdusse i primi metodi di analisi spettrale che lo portarono successivamente a scoprire due nuovi elementi: il cesio (1860) e il rubidio (1861). È anche inventore del fotometro e del calorimetro.

Becco di Bunsen

Bruciatore a gas comunemente usato nei laboratori chimici. In esso, il gas entra dall'ugello A nel camino B mescolandosi con l'aria che entra nel camino stesso dai due fori C e C´ disposti alla sua base. L'accesso dell'aria attraverso i due fori può essere regolato ruotando la ghiera forata D. Quando si chiudono i fori, il gas brucia solo con l'aria che trova all'uscita del camino per cui la fiamma, luminosa e fuligginosa, a causa delle particelle di carbonio incombusto che vi si formano, esplica azione riducente; se invece si aprono i fori, l'aria entra per mescolarsi con il gas che brucia completamente con fiamma pressoché incolore e ossidante.

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