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Bunyan, John

scrittore mistico inglese (Elstow, Bedford, 1628-Londra 1688). Figlio di un lattoniere, dopo un'educazione sommaria nella scuola del villaggio, esercitò l'attività paterna. Dal 1644 al 1647 militò nell'esercito dei Puritani di Cromwell. Affetto da profonde inquietudini religiose fin dall'infanzia, nel 1653 entrò nella congregazione battista di Bedford. Iniziò allora l'attività di scrittore e di predicatore, con un'opera antiquacquera, Some Gospel Truths Opened (1656; Chiarimento di alcune verità del Vangelo). Caduta la repubblica di Cromwell e restaurata la monarchia con Carlo II, Bunyan fu imprigionato (1660) a Bedford per avere predicato senza permesso. Ivi, sotto l'influenza della Bibbia e del Book of Martyrs di Fox, scrisse l'autobiografia spirituale, Grace Abounding to the Chief of Sinners (1666; Grazia che abbonda al maggiore dei peccatori), dove è rievocata e acutamente analizzata la crisi religiosa della sua adolescenza. Liberato nel 1672, Bunyan riprese a scrivere e a predicare. Nuovamente imprigionato nel 1676 per sei mesi, concepì la prima parte dell'opera sua più famosa, il romanzo allegorico The Pilgrim's Progress (1678; Il viaggio del pellegrino). Negli anni successivi scrisse: The Life and Death of Mr. Badman (1680; La vita e la morte di Messer Malvagio), in forma di dialogo, che anticipa il romanzo di De Foe, The Holy War (1682; La guerra santa), allegoria della salvazione dell'anima, e la seconda parte del Pilgrim's Progress (1684). La vivacità delle allegorie e il vigore del suo linguaggio di intonazione popolaresca fanno di Bunyan il più grande scrittore religioso inglese del sec. XVII.

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