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Canto in onóre del pastóre

(Gītagovinda). Popolarissimo poema sanscrito di Jayadeva (sec. XII) in cui si narrano le vicende erotico-pastorali di Krsna adolescente. Nonostante l'evidente sensualità dei versi, l'opera ha un significato mistico elevatissimo. Radha e le pastorelle (gopi) sue compagne simboleggiano infatti le anime individuali che anelano a ricongiungersi con l'Anima Universale (Brahman), ricongiungimento che nel poemetto è palesemente rappresentato dall'amplesso carnale. Il poema è suddiviso in 12 canti, ciascuno introdotto da un preludio fisso, e rappresenta uno dei documenti più notevoli della letteratura visnuita medievale.