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Carlo IV (imperatore)

di Lussemburgo, imperatore, I come re di Boemia (Praga 1316-1378). Figlio primogenito di Giovanni il Cieco, conte di Lussemburgo, fu educato alla corte francese presso lo zio Carlo IV, dove acquistò una notevole cultura. Sposò giovanissimo Bianca di Valois. Fu nominato margravio di Moravia nel 1330 e poco dopo ottenne l'amministrazione del regno di Boemia. Combatté nel Sudtirolo e fece parte della lega contro Mastino della Scala. Nel 1346 diede aiuto al re di Francia contro l'Inghilterra; combatté a Crécy dove morì suo padre. Re di Germania (1346-78) e re di Boemia (1347-78) dove regnò col titolo di Carlo I, nel 1354 tornò in Italia dove ottenne la corona di re e, nell'aprile del 1355, quella d'imperatore a Roma. Si disinteressò quasi completamente dell'Italia che lasciò all'influenza del papa e dei Visconti e accentrò i suoi sforzi nella creazione di un grande Stato dinastico in Boemia. Durante il suo regno Praga divenne una delle città più ricche d'Europa, con un'università in grado di rivaleggiare con quelle di Parigi e di Oxford. Con la Bolla d'oro del 1356, che dichiarava non più necessaria per l'elezione imperiale la conferma del pontefice, tentò di affrancarsi dalla tutela papale e riconobbe al regno di Boemia la dignità elettorale. Convinto che la forza di un sovrano fosse proporzionale ai suoi domini, seguì una politica di ampliamenti territoriali, riunendo sotto il suo scettro la Boemia, la Moravia, la Slesia, la Lusazia, il Brandeburgo (cioè due elettorati su sette). Tuttavia non riuscì a controllare le leghe cittadine, sveva e renana. Con il regno di Carlo IV l'impero si trasformò da cristiano e universale in impero della nazione tedesca. Carlo IV scrisse la propria autobiografia: Vita Caroli.