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Czyżewski, Tytus

pittore e poeta polacco (1880-1945). Esponente del futurismo che era penetrato in Polonia negli ultimi anni della I guerra mondiale, ne interpretò in modo originale le impostazioni teoriche, battendosi per “slogicizzare” e per “rendere anarchica” la poesia. Il fascino della civiltà urbanistico-tecnica si riflette nel volume L'occhio verde (1920) e in Notte-giorno. Istinto meccanico elettrico (1922). S'interessò anche al mondo popolare primitivo in Pastorali (1925).

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