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Damas, Léon-Gontran

poeta nero di lingua francese (Guayana Francese 1912-Washington 1978). A Parigi, dove studiò diritto, fondò, con Césaire e Senghor, il movimento della négritude. Ex deputato della Guayana, autore di un rapporto sulla colonizzazione nel suo Paese (Retour de Guyane, 1939), insegnò letteratura africana all'Università di Harvard (USA). In Pigments (1937) Damas ritrova il ritmo delle danze afro-americane in una poesia semplice e diretta in cui l'ironia nasconde l'emozione; in Veillées noires (Veglie negre) e in Poèmes nègres sur des airs africains egli traspone il folclore delle Antille e d'Africa. Dopo le delicate poesie d'amore di Graffiti (1952), Damas si allinea, con Black Label (1956) alla corrente militante della letteratura negra. Tra le altre opere: Névralgies (1966).