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Dolomieu, Dieudonné-Guy-Silvain-Tancrède Gratet de-

geologo e mineralogista francese (Dolomieu, Isère, 1750-Châteauneuf, Saône-et-Loire, 1801). Aderì alla Rivoluzione, ma se ne distaccò durante il periodo del Terrore; appoggiò quindi Napoleone, al seguito del quale partecipò alla spedizione in Egitto (1798). Naufragato sulle coste italiane durante il viaggio di ritorno (1799), fu catturato e tenuto in prigionia a Messina fino al 1801. Liberato, tornò a occupare la cattedra di mineralogia al Museo di Storia Naturale di Parigi. Notevoli le ricerche da lui condotte sul vulcanesimo dell'Italia meridionale e sui rapporti tra sismicità e attività vulcanica; nella sua opera principale (Sur la philosophie minéralogique et sur l'espèce minéralogique, 1801) compare la descrizione del minerale dolomite, da lui distinto dalla calcite e identificato quale principale costituente delle rocce delle montagne delle Alpi Orientali in seguito chiamate Dolomiti.

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