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Fòlo

(greco Phólos), centauro della mitologia greca, figlio di Sileno. È collegato al mito di Eracle che si recò presso di lui durante la caccia al cinghiale d'Erimanto. Folo offrì ospitalità a Eracle, gli fece mangiare carni cotte mentre egli le consumava crude, ma quando Eracle gli chiese il vino, rifiutò dapprima di darglielo nel timore che il suo profumo richiamasse gli altri centauri, ma poi cedette alle insistenze dell'eroe. Come temeva, però, i centauri accorsero per bere il vino, scoppiò una rissa ed Eracle fu costretto a ingaggiare contro di loro un combattimento durante il quale Folo rimase ferito incidentalmente e morì. § Gli episodi di Folo che ospita Eracle e di quest'ultimo che lotta coi centauri sono frequentemente rappresentati nell'arte greca (vasi corinzi e attici; fregio del tempio di Assos al Louvre e in altri musei; metopa del thesauros del Sele). Contrariamente agli altri centauri, Folo è raffigurato spesso con tutta la parte anteriore umana, sia per distinguerlo, sia per indicarne il maggior grado di umanità.

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