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Fehn, Sverre

architetto norvegese (Kongsberg 1925). Aderì al movimento dei CIAM e divenne uno dei protagonisti dell'architettura scandinava. Tra le sue opere: Ospizio per vecchi a Oslo (1955), Museo Maihaugen a Lillehammer (1956), ambedue in collaborazione con G. Grung, padiglione norvegese all'Expo di Bruxelles (1958), padiglione scandinavo alla Biennale di Venezia (1960). A Oslo ha realizzato ancora il Centro sociale Bøler (1970), la Biblioteca pubblica (1970) e la Scuola per bambini sordi (1974), il Museo etnografico (1980) e la villa Carl Sejersted (1985). Si ricordano, inoltre, il Museo dei ghiacciai a Fjærland (1991) e l'Aukrustcenter ad Alvdal (1996), edificio inserito con armonia nella vallata che ispirò le opere del poeta O. Aukrust. Nel 1996, Fehn ha vinto il concorso bandito per l'ampliamento del Teatro di Copenaghen. Nel 1997 è stato insignito del Pritzker Architecture Prize, il massimo riconoscimento mondiale in campo architettonico, che gli è stato consegnato con una cerimonia organizzata all'interno del cantiere del Guggenheim Museum di Bilbao, all'epoca in fase di completamento. Nel 2001 ha firmato il progetto del Museo della Fotografia a Horten.

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