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Gùbbio

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comune in provincia di Perugia (41 km), 522 m s.m., 525,08 km², 31.616 ab. (eugubini), patrono: sant’ Ubaldo (16 maggio).

Generalità

Città posta in una conca tra la parte inferiore della val Tiberina e la dorsale dei monti Sermonte, Foce e Ingino. È sede vescovile.

Storia

Centro umbro (lo attestano le Tavole Eugubine), fu poi municipio romano con il nome di Iguvium (poi Eugubium), che fiorì con l'impero e decadde con esso. Distrutta da Totila e saccheggiata da Ungari e Avari, risorse intorno al Mille costituendosi in libero comune dapprima ghibellino e poi (sec. XIII) guelfo. Vittoriosa nella lotta con numerose città dell'Italia centrale, nel 1354 dovette cedere all'assedio del cardinale Albornoz. Nel 1376 si ribellò ai legati pontifici e ritornò per pochi anni al governo di popolo, ma nel 1384, non potendo resistere alle armi dei Gabrielli, si diede volontariamente ai Montefeltro, sotto i quali raggiunse nuova floridezza. Da allora seguì le sorti del Ducato di Urbino e nel 1624 passò allo Stato Pontificio.

Arte

Della città romana sono rimasti pochi reperti. Il centro conserva pressoché inalterata la sua struttura medievale, risalente in gran parte ai sec. XIII-XIV; ha impianto urbanistico a vie parallele situate a livelli diversi, fiancheggiate da case in conci di pietra. Al Duecento risalgono le chiese di San Francesco, Sant'Agostino, San Giovanni Battista e il duomo; al Trecento le chiese di San Domenico e di Santa Maria Nuova. Nella piazza della Signoria sorge l'imponente Palazzo dei Consoli , uno dei maggiori esempi di architettura civile italiana del Trecento, dove hanno sede il Museo (che conserva le celebri Tavole Eugubine) e la Pinacoteca comunali. Altri notevoli edifici civili sono il palazzo del Capitolo e il palazzo del Bargello (sec. XIII). Dal 1479 i Montefeltro eressero il Palazzo Ducale, probabilmente su disegni di L. Laurana; il cortile interno, a portici su colonne, in pietra serena e cotto, è simile a quello del Palazzo Ducale di Urbino. Sul fianco del monte Ingino, che domina la città, si trova la basilica di Sant'Ubaldo, patrono della città. Nel sec. XV Gubbio fu un importante centro ceramico, famoso soprattutto per i “lustri” di Giorgio Andreoli.

Economia

L'economia è basata sull'agricoltura (olivo, vite, cereali, ortaggi, foraggi per l'allevamento ovino e bovino) e sulle attività industriali (cementifici, confezioni, mobili, ceramica industriale). Tradizionale e importante la lavorazione della ceramica artistica, del ferro battuto e del legno. Rilevante il turismo, anche stanziale.

Curiosità

In primavera vi si svolgono la Corsa dei Ceri e il Palio della Balestra. Vi furono girati i film Turné di Gabriele Salvatores (1990) e alcune scene di Chiedi la luna di Giuseppe Piccioni (1991).