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Grànchio, nebulósa del-

(inglese Crab Nebula). Nebulosità (M 1 o NGC 1952) visibile con un buon telescopio nella costellazione del Toro, una decina di gradi a E di Aldebaran; dista dalla Terra ca. 1000 parsec. È costituita dai resti della supernova del 1054. Ripresa fotograficamente mostra un diverso aspetto secondo la lunghezza d'onda impiegata, e mostra sempre un alto grado di polarizzazione, indice della presenza di un forte campo magnetico. È anche un'intensa radiosorgente (Taurus A o anche 3 C 144), che contiene nel suo interno la pulsar CP 0532, resto della supernova e molto probabilmente stella a neutroni. Tale pulsar ha un periodo di 0,03 s, il che significa che la stella a neutroni centrale ruota velocemente spazzando il cielo con il suo intenso campo magnetico e raggiungendo la Terra circa 33 volte al secondo. La parte centrale della nebulosa, le cui dimensioni totali sono di pochi primi d'arco, ca. 1,8 parsec, è anche un'intensa sorgente di raggi X e di radiazione corpuscolare. La nebulosa del Granchio è stata osservata particolarmente dal Telescopio Spaziale Hubble, che ha anche realizzato un filmato della straordinaria attività della sua parte centrale, e dall'osservatorio orbitante per raggi X Chandra. L'osservazione particolareggiata ha dimostrato che la nebulosa è in espansione alla velocità di 1000 km/s e che la stella a neutroni rotante ha un diametro di appena 10 chilometri.