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Granvelle, Antoine Perrenot, signóre di-

cardinale e uomo politico spagnolo (Ornans, Franca Contea, 1517-Madrid 1586). Figlio di Nicolas, vescovo di Arras nel 1538, si occupò ben poco della diocesi. Colto, abile e fedele, servì Carlo V in molte missioni delicate, al Concilio di Trento, in Germania e in Francia. Dal 1555 fece parte del Consiglio di Stato di Filippo II e in suo nome firmò il trattato di Cateau-Cambrésis (1559) di cui fu il principale negoziatore. Fu poi il consigliere politico di Margherita di Parma, governatrice delle Fiandre, scontrandosi con la nobiltà fiamminga autonomista, specie quando divenne arcivescovo di Malines e cardinale (1560-61). L'ostilità dei Fiamminghi indusse Filippo II a destinarlo a Roma, dove spinse Pio V a entrare nella Lega Santa che vinse a Lepanto (1571); quindi a Napoli (1571), dove fu viceré, di nuovo a Roma (1575-79) e infine a Madrid (1579), dove fu presidente del consiglio d'Italia. Durante la guerra del Portogallo (1580-81) governò la Spagna in assenza di Filippo II. Protettore di dotti e artisti, lasciò una magnifica biblioteca nel suo palazzo di Besançon e interessanti Memorie.