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Guaréschi, Giovanni

giornalista e scrittore italiano (Fontanelle di Roccabianca, Parma 1908-Cervia 1968). Redattore del giornale umoristico Bertoldo, fondò nel 1945, con G. Mosca, il settimanale filomonarchico Candido. Scrisse una fortunata serie di romanzi (Il destino si chiama Clotilde, 1942; Il marito in collegio, 1944; Mondo piccolo: Don Camillo, 1948; Il compagno Don Camillo, 1963; Don Camillo in Russia, 1963), di un bonario umorismo, toccando il vertice del successo col personaggio di Don Camillo, più volte portato sullo schermo nell'interpretazione di Fernandel (Don Camillo) e G. Cervi (il sindaco comunista Peppone). Fu protagonista di un clamoroso caso giudiziario, che gli costò un anno di carcere, per aver pubblicato lettere apocrife, attribuendole, sia pure in buona fede, ad A. De Gasperi.

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Giovanni Guareschi