Questo sito contribuisce alla audience di

Guisa, Francésco, 2º duca di-

figlio di Claudio I (castello di Bar 1519-Orléans 1563). Servì con abilità e onore sotto Francesco I ed Enrico II, dal 1542 al 1554. Inviato in appoggio a papa Paolo IV contro gli Spagnoli (1556), fu richiamato in Francia dopo la disfatta di San Quintino (1557): con una brillante campagna seppe respingere gli Spagnoli e riprese Calais agli Inglesi (8 gennaio 1558). La Pace di Cateau-Cambrésis (1559) pose fine ai suoi successi. Con suo fratello Carlo, il cardinale di Lorena, assunse il governo durante la minorità di Francesco II (1559): capo del partito cattolico, egli fu il vero detentore del potere, che rafforzò dopo la congiura di Amboise (marzo 1560). Sotto Carlo IX fu in contrasto con Caterina de' Medici, che aveva assunto la reggenza e cercava di opporsi al potere dei Guisa. Contro la politica di tolleranza nei confronti degli ugonotti egli formò un “triumvirato” con il connestabile di Montmorency e il maresciallo di Saint-André per difendere la causa del cattolicesimo; i suoi seguaci con il massacro di Vassy (1562) segnarono l'inizio delle guerre di religione, durante le quali Guisa fu ferito a morte mentre assediava Orléans.