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Hanoi

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(Hà Nôi). Capitale del Viet Nam, 2.672.122 ab. (1999), l'agglomerato urbano 4.164.000 ab. (stima 2005). "Per la pianta della città vedi il lemma del 10° volume." "La pianta della città è a pag. 389 dell’11° volume."

Generalità

Situata al centro della pianura deltizia del Fiume Rosso, a 88 km dalle coste del golfo del Tonchino, su cui si affaccia il suo avamporto, Hai Phong. Il nucleo centrale si estende sulla sponda destra del fiume ed è limitato a N dal bacino del Hô Tây, mentre nelle altre direzioni l'area metropolitana manifesta rapide tendenze espansive che ne hanno determinato la crescita dai 600 km² del 1976 agli oltre 2100, suddivisi fra una quindicina di distretti e comprendenti, insieme ai quartieri residenziali e industriali, anche numerosi parchi. Pur non essendo i dati esattamente comparabili, proprio per le mutate dimensioni amministrative, è significativo ricordare che Hanoi contava 110.000 ab. nel 1905 e 150.000 ab. nel 1936, saliti già a 650.000 nel 1960 e a 3.056.146 (l'agglomerato urbano) nel 1989. Da allora la popolazione è nuovamente quasi raddoppiata, e ciò spiega come la capitale abbia beneficiato, da un lato, del suo ruolo-guida nelle lunghe vicende belliche vietnamite e della rovinosa caduta di Saigon (Hô Chi Minh) e abbia risentito, dall'altro lato, dell'impetuosa crescita demografica del Paese dopo la riunificazione. Al fabbisogno alimentare della città provvede una “cintura agricola” di ca. 100.000 ha; ma sono le attività industriali e i servizi a far registrare gli sviluppi più eclatanti. I grandi stabilimenti industriali operano nei settori meccanico, delle attrezzature elettriche, della gomma, chimico, cementiero, alimentare, tessile e dell'abbigliamento. Grandi opere pubbliche sono state impostate per la costruzione o il completamento delle reti idrica e fognaria. Hanoi è sede di università e di ben 200 fra istituti di istruzione superiore e di ricerca. Nel patrimonio culturale vanno considerati, infine, gli importanti musei storico-militari. La principale arteria stradale del Paese mette in comunicazione Hanoi con le altre maggiori città, su di essa allineate (Vinh, Hue, Đa Nang), fino a Thanh Phô Hô Chí Minh; oltre a quest'ultima, linee ferroviarie ricostruite e potenziate collegano la capitale al porto di Haiphong e a Kunming (Cina). Porto fluviale, raggiungibile da piccole navi oceaniche. Aeroporto a Gia Lam, nella sezione orientale dell'agglomerato urbano. Ant., Thang Long.

Storia

Fondata, pare, nel sec. V, capitale dell'impero vietnamita per molti secoli, fu sostituita in questo ruolo da Huè nel 1802, rimanendo la principale città del Viet Nam del Nord. Fu occupata dalle truppe francesi nel 1873 e nel 1882. Dopo lo smembramento del Viet Nam divenne centro amministrativo del Tonchino e dal 1902 capitale dell'Indocina francese. Durante la seconda guerra mondiale fu occupata dai Giapponesi. Il 2 settembre 1945 a Hanoi venne proclamata la costituzione della Repubblica Democratica del Vietnam. Il 19 dicembre 1946 ebbero inizio provocazioni armate da parte dei Francesi, alle quali gli operai risposero costituendo il “battaglione della capitale” che lottò in difesa della città durante l'intero corso della guerra di resistenza. In seguito agli accordi di Ginevra del 1954 sulla cessazione delle ostilità in Indocina, le truppe dell'Unione francese furono evacuate da Hanoi il 10 ottobre 1954 e la città ritornò alla Repubblica Democratica del Vietnam. Durante il conflitto vietnamita fu più volte bombardata dall'aviazione statunitense. Nel 1976, infine, divenne capitale della riunificata Repubblica socialista del Viet Nam.