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Isidòro di Kijev

cardinale (Mesembria 1380-Roma 1463). Archimandrita di S. Demetrio in Costantinopoli, partecipò al Concilio di Basilea del 1433 e nel 1437 fu eletto patriarca di Kijev e metropolita di tutte le Russie. Al Concilio di Firenze (1438) si adoperò per l'unione della Chiesa greca e latina. Ebbe vita tormentata per l'avversione del granduca Basilio II e del clero moscovita. Legato papale per la Lituania, la Livonia e la Russia, fu di nuovo a Costantinopoli nel 1452, dove promulgò il decreto di unione delle Chiese, ma l'anno dopo dovette rifugiarsi a Roma per sfuggire a Maometto II che aveva occupato la città. Sulla caduta di Costantinopoli Isidoro scrisse Epistula lugubris.

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