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Kaluga (provincia)

(Kalužskaja oblast’). Provincia della Russia nordoccidentale, 29.900 km², 1.014.243 ab. (stima 2006), 34 ab./km², capoluogo: Kaluga. Confini: province di Brjansk, Mosca, Orel, Smolensk e Tula.

Il territorio si estende nella Russia europea, sul bassopiano Sarmatico, all'interno del bacino del fiume Oka. La regione è pianeggiante e dolcemente ondulata, attraversata dai fiumi Oka, Ugra, Bolva e Žizdra, utilizzati per formare importanti bacini-riserve idriche come quelle di Ljudinovskoe, Brynskoe, Kirovskoe-Verhnee e Miljatinskoe. Il terreno è per metà arabile e per il 40% circa ricoperto di foreste decidue (betulle, tremule, pini, abeti). Alla provincia appartiene il grande Parco Nazionale Ugra. Il terreno fertile e il clima temperato continentale favoriscono l'agricoltura (cereali, patate, lino, frutta). Altre attività economiche praticate dagli abitanti (russi, ucraini, armeni, bielorussi) sono l'allevamento bovino, ovino e suino e lo sfruttamento forestale. Le maggiori risorse naturali sono le riserve idriche e forestali e i depositi di carbone (Suhiniči), torba, fosforite e argilla (ne viene estratta qui 16% dei giacimenti russi; il maggiore è a Ul'janovo). I centri principali sono Obninsk, Kirov e Ljudinovo. § I primi insediamenti nella regione risalgono a migrazioni di Balti e Ugri nel sec. XV a. C., seguiti nei sec.VIII e IX d. C. da tribù slave. Nei secoli XIII-XIV nella zona si svolsero continue lotte contro i dominatori Tatari e Mongoli, e la regione fu una delle prime a far parte dello Stato Moscovita. Fino al XV secolo non è nota come Kaluga, ma come una delle dodici Principalità Superiori.

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