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Kolbenheyer, Erwin Guido

scrittore e drammaturgo tedesco (Budapest 1878-Monaco 1962). Fu uno dei più brillanti araldi dell'ideologia nazista nella letteratura, soprattutto nello scritto Die Bauhütte (1943; Il capannone). Attingendo alla “sana”, “vitalistica” età umanistico-barocca, scrisse un dramma su Giordano Bruno, Heroische Leidenschaften (1903, 1928; Passioni eroiche) e romanzi storico-filosofici: Amor Dei (1908) su Spinoza, Paracelsus (3 vol., 1917-26), nel quale s'incontrano, in un unico credo mistico-naturalistico, Cristo, Wotan e Lutero. Fu anche autore di poesie concettualmente ardue: Lyrisches Brevier (1928).

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