Kratochvil, Jírí

scrittore moravo (Brno 1940). Tra i prosatori più interessanti della sua generazione, nella sua scrittura la tradizione hrabaliana si fonde con un innato gusto per il fantastico e la predilezione per costruzioni narrative complesse. Costretto per ragioni politiche al silenzio editoriale, esordiva con Il romanzo dell’orso (1990), la cui ardita strutturazione ricorda talvolta il poema in prosa, mentre con il volume successivo, Il canto nel mezzo delle notti (1992), nel quale con un montaggio alternato due protagonisti-narratori cercano il padre assente sullo sfondo molto concreto delle vicende politiche della Cecoslovacchia del secondo dopoguerra, svelava un indubbio talento nell'inventare aneddoti e intrecci e una spiccata attenzione alla tessitura stilistica della pagina. Ciò che soprattutto accomuna i due volumi e il terzo anello della trilogia, il romanzo Avion (1995), è il labile confine tra realtà e finzione e la tendenza dell'autore a sottolineare l'aspetto artificiale della narrazione. Lo stesso gusto per la mistificazione è alla base di Racconto siamese (1996) e di Racconto immortale ovvero La vita di Sonia Trock-Sammlerov ossia Romanzo carnevale (1997). I suoi vivaci saggi letterari sono riuniti nel volume Racconti di racconti (1995). Nel 2006 è uscito in Italia Nel cuore delle notti un canto.

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora