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La Mòrra

comune in provincia di Cuneo (54 km), 513 m s.m., 24,34 km², 2610 ab. (lamorresi), patrono: san Martino (11 novembre).

Centro delle Langheoccidentali, situato in posizione panoramica sulle colline che separano il corso del fiume Tanaro da quello del torrente Talloria. Già compreso nella Marca aleramica, fece parte dei territori di Bonifacio del Vasto (1091), che lo lasciò ai Busca (1142); agli inizi del sec. XIII passò ai marchesi del Monferrato. Ebbe statuti propri nel 1402 e nel 1436. Pochi anni più tardi (1451) fu annesso al Ducato di Milano e nel 1736 passò ai Savoia. § Al Medioevo risalgono parte dei resti della cinta muraria e i ruderi del castello aleramico, sui quali è stata eretta la torre municipale (1710). L'ex abbazia dell'Annunziata (sec. XV) ha la facciata sormontata da un timpano curvilineo (sec. XVIII) e conserva il campanile del sec. XIII. § La viticoltura caratterizza fortemente il paesaggio ed è legata a una fiorente attività enologica: oltre al barolo DOCG si producono spumanti e vini del Roero DOC. L'agricoltura produce inoltre pesche, pere, mele e nocciole; praticati sono l'allevamento bovino e la raccolta dei tartufi. L'industria è presente nei settori elettrotecnico, meccanico, alimentare, dell'imbottigliamento e del mobile. Importanti risorse provengono dal turismo enogastronomico. § A settembre si svolge la tradizionale Festa del Vino Barolo, con degustazioni e banchi d'assaggio.