Questo sito contribuisce alla audience di

La Mothe Le Vayer, François de-

scrittore e filosofo francese (Parigi 1588-1672). Precettore di Filippo d'Orléans e del giovane Luigi XIV (dal 1652 al 1660), fu nominato storiografo di Francia e consigliere di Stato. Pensatore ardito, appartenne alla corrente razionalista e scettica del libertinismo. Accanto agli anonimi Dialogues faits à l'imitations des anciens par Orasius Tubero (1630-33), scrisse altre opere più contenute e circospette: Traités, Dialogues, Discours, raccolti nel 1654, La vertu des païens (1641; La virtù dei pagani), composta, per conto di Richelieu, per contrastare il nascente giansenismo, e l'Hexaméron rustique (1671). Conservatore in materia linguistica, scrisse delle Considérations sur l'éloquence française de ce temps (1638) e oppose alle Remarques di Vaugelas quattro Lettres touchant les nouvelles remarques sur la langue française (1647).