Questo sito contribuisce alla audience di

Lomellina

regione (ca. 1250 km²) della Lombardiasudoccidentale (provincia di Pavia), al confine con il Piemonte, tra i fiumi Po a S, Sesia a W e Ticino a E. Attraversata da NNW a SSE dai torrenti Agogna e Terdoppio, è molto ricca di acque, distribuite mediante una fitta rete di canali, che consentono un'abbondante produzione di riso (la Lomellina è, con il Vercellese e il Novarese, il cuore della produzione risicola europea) e di foraggi (allevamento bovino e industria casearia). Le città principali sono Vigevano e Mortara; altri centri popolosi sono Robbio, Gambolò, Garlasco e Mede. Più piccolo ma interessante artisticamente per i suoi monumenti medievali è Lomello, che ha dato il nome alla regione. L'industria ha il suo polo principale a Vigevano, specializzata nel settore calzaturiero; a Sannazzaro de' Burgondi è attiva una grande raffineria di petrolio. Teatro di una battaglia tra Romani e Cartaginesi nel 218 a. C., la Lomellina fu in seguito soggetta ai Longobardi e ai Franchi. Disputata in età comunale dalle maggiori città più vicine, finì poi sotto la dominazione spagnola. Nel 1707 passò agli austriaci e nel 1743 alla Lomellina fu unito il Vigevanese con il trasferimento del capoluogo da Mede a Mortara. Nel 1818 divenne provincia del Regno Sardo e nel 1860 fu unita alla provincia di Pavia.

Media


Non sono presenti media correlati