Questo sito contribuisce alla audience di

Ludendorff, Erich

generale tedesco (Kruszewnia, Posnania, 1864-Tutzing, Baviera, 1937). Come capo di Stato Maggiore del maresciallo Hindenburg, assicurò la direzione effettiva dell'VIII armata – che all'inizio della prima guerra mondiale respinse l'offensiva russa contro la Prussia (agosto-settembre 1914) – e poi dell'intero fronte orientale tedesco (1915-16). Nell'agosto 1916 Hindenburg assunse il comando supremo dell'esercito tedesco, avendo sempre al suo fianco Ludendorff, che venne di fatto a dirigere l'intera guerra tedesca. Uno dei principali responsabili dell'intensificazione della guerra sottomarina, dapprima contrario a ogni iniziativa di pace, dopo le sconfitte dell'autunno 1918 spinse il governo a trattare con gli avversari; fu allontanato dal comando dell'esercito alla vigilia della resa (ottobre 1918). Nel dopoguerra si schierò con i movimenti di estrema destra, partecipò al tentativo di colpo di stato di W. Kapp (1920), entrò in contatto con i nazisti e organizzò con Hitler il putsch di Monaco (1923); giudicato per alto tradimento e assolto, nel 1925 fu candidato alla presidenza del Reich; si ritirò dopo il fallimento delle sue ambizioni.

Media


Non sono presenti media correlati