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Lugano

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(Lauis). Città nel canton Ticino (Svizzera), 270 m s.m., 49.223 ab. (stima 2006), l'agglomerato urbano 121.872 ab. (stima 2006) .

Generalità

Situata in un'insenatura della sponda settentrionale del lago omonimo, alla foce in esso del torrente Cassarate, in ridente posizione tra i monti Brè (925 m) a E e San Salvatore (912 m) a S, è una stazione turistica di fama mondiale, dotata di ottime attrezzature ricettive. Inoltre è un importante centro finanziario e nodo di comunicazioni sulla linea del San Gottardo.

Storia

Città di transito e di mercato, nel Medioevo fu soggetta al vescovo di Como e dal sec. XII contesa tra Como e Milano, passando dai Visconti (1303), ai Rusca (1337), agli Sforza (1412). Occupata dai Francesi nel 1499, nel 1512 fu conquistata dai Cantoni svizzeri che l'amministrarono attraverso un magistrato. Nel 1798, dopo un tentativo fallito di unione alla Repubblica Cisalpina, Lugano diventò capoluogo del cantone omonimo, incorporato in seguito nel canton Ticino. Dal 1814 al 1870 condivise con Bellinzona e Locarno le funzioni di capitale cantonale. Durante il Risorgimento la città accolse molti profughi politici liberali e in seguito esuli anarchici e socialisti.

Arte

La cattedrale di San Lorenzo, di fondazione romanica ma rifatta nel XIII sec., ha una bella facciata rinascimentale del 1517, schiettamente italiana. S. Maria degli Angeli (sec. XV) conserva nell'arco trionfale un grande affresco con la Passione di B. Luini e altri affreschi cinquecenteschi alle pareti e nella cappella Canuzio (attribuita al Bramantino). Del XV sec. sono anche le chiese di S. Maria di Loreto e di S. Rocco. Numerosi palazzi risalgono al periodo barocco (palazzo Riva) e neoclassico (municipio, 1844; palazzo Albertolli Lepori). § Il Museo di Arte Moderna, che ha sede nella Villa Malpensata, è sede di mostre temporanee. Nel Museo Civico di Belle Arti è conservato una vasta raccolta di opere di artisti locali e dipinti di Serodine, Mola, Monet, Boccioni. Il Museo Cantonale d'Arte è dedicato soprattutto ad artisti svizzero-italiani e italiani dei sec. XIX e XX (Vela, Carrà, Sironi, Casorati). Al Museo delle Culture Extraeuropee sono esposti circa 600 oggetti d'arte primitiva provenienti dall'Oceania, dall'Asia e dall'Africa.

Economia

La posizione di Lugano intermedia sull'asse economico Milano-Zurigo, l'uso dell'italiano (lingua comune ai contigui e densamente abitati territori del Comasco e Varesotto, che forniscono numerosa manodopera transfrontaliera e stagionale), la presenza di strutture turistiche, ricettive e del tempo libero, e soprattutto il comparto bancario, assicurativo e finanziario, punto di riferimento per molti capitali italiani e svizzero-italiani, hanno sostenuto la crescita di Lugano dopo la seconda guerra mondiale. L'economia cittadina si basa inoltre sul commercio, mentre modesta è l'industria, operante soprattutto nei settori alimentare e della lavorazione del tabacco.

Curiosità

Da aprile a giugno si svolge il Lugano Festival, una rassegna musicale che riunisce orchestre e solisti di fama mondiale; comprende dal 2002 il Progetto Martha Argerich, rivolto all'incontro tra giovani esordienti e musicisti di fama internazionale. Dal 1998 la città ospita a settembre la rassegna Blues to Bop.

Media

Lugano.