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Münster in Westfalen

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città nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia (Germania), 62 m s.m., 268.900 ab. (2003).

Generalità

Situata al centro del fertile bacino omonimo, alla convergenza di importanti direttrici del traffico stradale, ferroviario e fluviale, è il maggiore centro culturale e amministrativo della Vestfalia. Lo sviluppo della città ebbe origine dal monastero di Sankt Paulus che vi fu fondato negli ultimi anni del sec. VIII sulla collina che già fu sede di templi pagani. L'impianto urbanistico, dato il carattere commerciale della città, si configurò nella serie di piazze di mercato create nel corso del sec. XIII; alla stessa epoca risalgono la cinta di mura e le famose cattedrali, vanto della Vestfalia, che diffusero in Baviera e in Austria il tipo della Hallenkirche. Il centro della città è oggi compreso in un vasto anello destinato esclusivamente alla circolazione di pedoni e ciclisti. Münster in Westfalen è sede di un'università (1780), di istituti superiori, musei, accademie, biblioteche e di un giardino botanico e zoologico. A Münster in Westfalen e nella vicina Osnabrück nel 1648 furono siglati i trattati che vanno sotto il nome di Vestfalia.

Storia

Sviluppatasi attorno a un monastero (da cui la denominazione), divenne sede vescovile in età carolingia e i suoi vescovi ricevettero da Ottone IV la dignità di principi dell'impero. Dal sec. XIII fece parte della Lega Anseatica. Abbracciata la Riforma, fu sede dal 1532, per iniziativa di G. di Leida, di un esperimento anabattista di governo fondato sulla comunione dei beni, che venne represso nel sangue dalle truppe dell'arcivescovo (1535). Il vescovato fu secolarizzato nel 1802 e la città passò al dipartimento francese di Lippe (1810) e poi alla Prussia (1815). Durante la II guerra mondiale fu in gran parte distrutta.

Arte

Il monumento maggiore della città è costituito dal Dom Sankt Paulus, fondato nel sec. X e riedificato tra la prima e la seconda metà del sec. XIII sulle originarie fondazioni (la parte occidentale, caratterizzata dalle due torri, fu realizzata sotto il vescovo Hermann, 1174-1203); prima dei danni subiti per i bombardamenti della seconda guerra mondiale, costituiva una delle più alte manifestazioni del periodo di transizione dal romanico tedesco al gotico. All'interno figurano esempi della più bella scultura tedesca del sec. XIII (statue di Santi e Apostoli, 1235-60) e un orologio astronomico (Domuhr) del 1543. La vicina chiesa di Sankt Liudger (ca. 1200) è il primo esempio in Vestfalia di chiesa con navate di uguale altezza (Hallenkirche). Posteriore è la Liebfrauenkirche (sec. XIV), i cui committenti fecero costruire anche la più vasta chiesa di Sankt Lambert, che vanta una serie di importanti sculture in facciata. Allo stesso periodo risale il Rathaus, con loggiati ad arcate e sontuosa facciata (1335). Dopo le distruzioni del sec. XVI la città conobbe un nuovo sviluppo nel sec. XVIII all'insegna dell'arte barocca tedesca, di cui sono testimonianza l'Erbdrostenhof (1757, progetto di J. K. Schlaun), la chiesa di Sankt Clemens e lo Schloss (1767-73), che fu residenza dei principi-vescovi e oggi è sede dell'università. Esempi di architettura moderna sono il Teatro Nuovo, costruito nel 1957 da H. Deilmann, M. Von Hausen, O. Rave e W. Ruhnau, e l'Istituto Pedagogico (1959). Nel Landesmuseum si conservano importanti raccolte di pittura e di scultura della Vestfalia medievale, di vetrate e di tele di espressionisti tedeschi. Il Grafik-Museum Pablo Picasso, inaugurato nel 2000, custodisce circa 900 lavori grafici del maestro spagnolo. Il Museum für Lackkunst raccoglie lacche artistiche provenienti dall'Europa e dall'oriente. Nello Stadtmuseum è presentata la storia della città dalle origini a oggi. Il Mühlenhofmuseum è un museo all'aperto dedicato all'architettura tipica della Vestfalia.

Economia

Importante centro portuale e industriale, la città è anche sede di numerose attività commerciali (mercato zootecnico) e finanziarie. L'industria è attiva soprattutto nei settori alimentare, metalmeccanico, chimico, tessile, grafico e dei materiali da costruzione. In grande sviluppo è il terziario; la città, con tutta la sua provincia, fa parte dell'Euregio, un'iniziativa di cooperazione economica che comprende un'ampia regione a cavallo tra Paesi Bassi, Belgio, Francia e Germania. Aeroporto internazionale (Münster in Westfalen-Osnabrück).

Curiosità e dintorni

L'area in cui è situata la città, il Münsterland, è ricca di castelli, tra cui il più conosciuto è quello di Nordkirchen, complesso barocco del sec. XVIII definito la “Versailles della Vestfalia”.

Media

Münster in Westfalen.