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Hansa

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Storia: origini e struttura

sf. tedesco. In origine il termine designò una “schiera armata”; verso il sec. XII passò a indicare un'associazione di mercanti tedeschi operanti all'estero; di mercatores hansati si parla in documenti inglesi e francesi dell'epoca. La nascita ufficiale della Lega (nota anche in italiano come Lega Anseatica) risale al 1256 e comprende le città marittime di Lubecca, Amburgo, Lüneburg, Wismar, Rostock e Stralsund. Varie città, anche non marinare, aderirono in seguito alla Lega Anseatica. È nel 1358 che la Lega assunse a Lubecca il nome di düdesche Hense. Nel suo periodo di maggior floridezza la Lega contò 90 città associate "La cartina della lega anseatica nei sec. XIV-XV è a pag. 389 dell’11° volume." . "Per la cartina della lega anseatica nei sec. XIV-XV vedi il lemma del 10° volume." Le città dell'Olanda, della Zelanda e delle Fiandre, pur avendo intensi contatti con la Lega, non vi aderirono però ufficialmente. Del resto la struttura della Lega non fu mai rigidamente organizzata; il numero dei membri era variabile e le norme piuttosto elastiche, anche se prevedevano per i membri che non si attenessero alle decisioni delle Diete, presiedute da Lubecca, l'espulsione (Verhansung). Le riunioni dei federati avvenivano però più frequentemente a livello regionale. Si arrivò anche alla divisione in “quartieri”: Vestfalia, Sassonia, Lubecca, Prussia-Livonia. Compito primo della Lega fu la tutela del traffico commerciale, specialmente tra il Baltico e il Mare del Nord.

Storia: obiettivi economici

Obiettivi politici, come quelli propugnati da altre federazioni di città, furono esclusi, in quanto la Lega raggruppava città con diversa posizione giuridica (città imperiali, diocesi, ecc.), per le quali obiettivo unificante poteva essere solo quello commerciale-economico. Per questo la Lega non si scontrò mai con il potere imperiale e la sua autonomia fu minacciata solo dal rafforzarsi delle signorie periferiche e locali. La Lega combatté essenzialmente guerre commerciali, anche se talvolta ricorse alle armi, come quando la Danimarca bloccò attraverso il Sund il vitale traffico tra Mar Baltico e Mare del Nord. Quando Valdemaro IV nel 1361 si impadronì dell'isola di Gotland e distrusse una flotta della Lega, numerose città si riunirono nella Confederazione di Colonia, per poter riaffermare con la Pace di Stralsund del 1370 la loro supremazia commerciale nel Nord, che verrà mantenuta durante il sec. XV con ulteriori guerre. Certamente alla nascita della Lega contribuì la colonizzazione, da parte delle città tedesche, dei territori slavi a E dell'Elba e l'instaurarsi di sempre più fitti scambi commerciali con i Paesi più progrediti d'Europa come le Fiandre e l'Inghilterra. La Lega monopolizzò letteralmente i traffici tra il Mare del Nord e il Mar Baltico; funse da intermediaria tra i prodotti dell'Occidente e i prodotti naturali dell'Oriente e dell'Estremo Oriente che giungevano per via di terra a Novgorod; tra la sovrabbondante produzione di grano della Germania orientale e il patrimonio ittico di Bergen e di Schonen.

Storia: il declino

Il declino dell'Hansa, prima ancora che la scoperta dell'America ponesse in secondo piano il suo ambito commerciale rispetto al traffico atlantico, ebbe varie cause. Tra queste i contrasti entro e tra le città, lo spostarsi dello spirito d'iniziativa del ceto mercantile verso la rendita, l'intensificarsi della rete di vie di comunicazione interne; la perdita del mercato di Novgorod conquistato dallo zar Ivan III, il rafforzamento del potere signorile in Germania. L'unione di Kalmar poi, che confederava i 3 Stati scandinavi, e la successiva politica della dinastia Vasa creava alla Lega un temibile rivale, così come le fu esiziale l'antagonismo olandese e inglese. Le città olandesi rivendicarono la loro autonomia e si avviarono a diventare quella potenza indiscussa che lo Stato olandese conobbe nel sec. XVI e XVII. L'Inghilterra a sua volta sotto il governo accentratore dei Tudor decollò verso una propria specifica politica economica da grande potenza con forti connotati protezionistici, che non potevano non danneggiare la Lega: nel 1575 le prerogative dell'Hansa in Inghilterra vennero denunciate; nel 1598 lo Stahlhof venne chiuso.L'ultima dieta della Lega ebbe luogo nel 1669; non si arrivò mai a uno scioglimento vero e proprio. Ancora nel 1815, Lubecca, Amburgo e Brema entrarono nella Confederazione Germanica con il nome di Hansa, ma il vincolo associativo era venuto meno fin dalla metà del sec. XVII.