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Marullo, Michèle

poeta e umanista (Costantinopoli 1453-Cecina 1499). Greco di nascita, detto il Tarcaniota dal nome della madre, ebbe vita irrequieta e avventurosa. Il sentimento dell'esilio e l'amore appassionato per Neera (forse Alessandra Scala) sono i temi prevalenti della poesia elegiaca in latino di Marullo (dai 4 libri di Epigrammata alle Neniae quinque), che raggiunge la più alta espressione nella pensosa considerazione delle sorti dell'Italia, oppressa dalla guerra. Un più profondo impegno filosofico anima gli Hymni naturales, d'intonazione lucreziana, in cui Marullo tenta di fondere i motivi religiosi del cristianesimo con una concezione naturalistica e neoplatonica della realtà.

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