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Muttóni, Francésco Antònio

architetto italiano (Cima 1668-Vicenza 1747). Personalità eminente nell'architettura vicentina del Settecento, si ispirò ai moduli palladiani (dell'opera del Palladio curò una ristampa: L'architettura di A. Palladio Vicentino, 1740-61) che seppe tuttavia rielaborare con originalità, non senza influssi del barocco (Borromini). Svolse la sua principale attività a Vicenza dove nel 1709 fu nominato architetto pubblico. Tra le opere migliori vi sono il palazzo Repeta, ora Banca d'Italia, la Biblioteca Bertoliniana, il palazzo Velo e il palazzo Trento-Valmarana (1718) da molti considerato il suo capolavoro. Importante anche il progetto, realizzato dopo la sua morte, per i portici che salgono al santuario di S. Maria di Monte Berico.