Questo sito contribuisce alla audience di

Nìnive

(assiro Ninūa), città dell'Assiria sulla riva sinistra del fiume Tigri, di fronte all'odierna Mosul (Iraq), le cui rovine si estendono su una vasta area culminando nei tell di Quyunǧik e Nebi Yunus. Sin dal III millennio a. C. era centro celebre per il tempio della dea Ishtar, al quale lavorarono fra gli altri Maništušu di Akkad (ca. 2250 a. C.) e Shamshi-Adad I di Assiria (ca. 1800 a. C.). La fama della dea era tale che Amenofi III malato ne volle in Egitto un simulacro da Tušratta di Mitanni. Importante città assira anche dal sec. XIV al IX, divenne capitale dell'impero solo con Sennacherib che vi portò acqua abbondante con un lungo acquedotto, vi costruì il palazzo e altri edifici e la cinse di mura di proverbiale lunghezza. Nel sec. VII era la città più popolosa del mondo (200.000 ab.), con problemi notevoli di approvvigionamento. Assurbanipal vi stabilì la famosa “biblioteca” (oltre 20.000 tavolette) alla quale si devono in gran parte le conoscenze sulla letteratura assiro-babilonese. Fu distrutta nel 612 a. C. da Medi e Babilonesi.

Media

Ninive.