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Nicholson, Jack

attore cinematografico statunitense (Neptune, New Jersey, 1937). Si rivelò al grande pubblico nella parte dell'avvocato in Easy Rider (1969). Negli anni Settanta si affermò, con la sua incisiva nevrosi, tra i maggiori interpreti del cinema americano: Conoscenza carnale (1971), L'ultima corvée (1973), Professione: reporter (1974) di M. Antonioni, Qualcuno volò sul nido del cuculo, che gli valse l'Oscar nel 1975, fino a Shining (1980) e a Il postino suona sempre due volte (1981). Ottenuto un secondo Oscar con Voglia di tenerezza (1983), Nicholson ha interpretato ruoli di rilievo in L'onore dei Prizzi (1985), Heartburn-Affari di cuore (1986), Batman (1989). Nel 1990 ha diretto e interpretato Il grande inganno. Del 1994 è Wolf-La belva è fuori di Mike Nichols, in cui interpreta un aggressivo e anomalo licantropo, mentre nel 1995 in The Crossing Guard di Sean Penn, presentato alla Mostra del cinema di Venezia, ha tratteggiato con grande maestria il carattere di un uomo prostrato da un lutto familiare. Nel 1997 ha vinto un nuovo Oscar come migliore attore protagonista con il film Qualcosa è cambiato (1997) e nel 2001 è stato protagonista in La promessa. Altre interpretazioni: A proposito di Schmidt di A. Payne (2002),Terapia d'urto di Peter Segal (2003) eTutto può succedere di Nancy Meyers (2003). Nel 2006 ha recitato in The departed di Martin Scorsese e nel 2007 in Non è mai troppo tardi di R. Reiner.

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